Le calze ed i collant come abbigliamento di sexy lingerie
Le calze sono diventate un indumento di biancheria intima nel corso dei secoli, ma inizialmente prendono il nome dal termine latino "calceus", che indica la scarpetta di cuoio fine che si indossava nelle case oppure nella commedia teatrale, che a sua volta sembra derivare da "calx", tallone.
Anche il termine inglese (stock) che indica le calze (stockings) veniva utilizzato per riferirsi alla parti basse del corpo, mentre nel suo uso moderno si riferisce all'intimo femminile costituito da due pezzi speculari, uno per ogni gamba. Il termine autoreggenti ("hold-ups") si riferisce a calze che si sostengono da sole, mentre il termine stockings é un termine generale che si riferisce al tipo di calze che necessitano di un reggicalze che cinge la vita quasi come una banda o cintura, e che sono molto diverse dai tights o pantyhose.
Nel 1959 il mondo delle calze è stato rivoluzionato dall' invenzione dei collant in nylon (in inglese "pantyhose"), che era conosciuto dal medioevo come calzamaglia fabbricata con altri materiali.
I collant, (spesso la parte di ciascuna gamba viene tessuta separatamente da due macchine automatiche) coprono entrambe le gambe, le coperture spesso vengono cucite assieme tramite una specie di tassello igienico, una specie di mutandina oppure una guaina che costituisce la parte superiore e che serve per rendere superfluo l'utilizzo di reggicalze oppure della giarrettiera. |